Ponte dell' Autostrada a GENOVA

crollato nella sua parte centrale questa mattina 14 agosto 2018

più di 30 morti fin'ora

Ing. Riccardo Morandi il progettista 1967

Cause, per ora ignote . . . .

 . . . . . . . . . . . . . . . 

apro la mia proposta didattica

trasversale   [ENCARSIO-LOGICA]

per parlare di questo evento

in modo che ne rimanga memoria

e serva per gli impegni futuri

di costruzione, di gestione e di inquadramento sui perche' e per come implicati.

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Motivazione

Identità

Continuità

     n i o n e   

  R    e s p i n t i  

   I       t a l i a n i

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la trasversologia è un modo di affrontare ciò che accade, studiandolo in connessione con tante altre cose e in modo che ne resti una memoria corretta, estesa e solida che possa permettere a ciascuno di crescere nella preparazione culturale appassionata e coinvolgente

dopo la cronaca e le prime impressioni, si passa a varie opinioni, si approfondisce la storia dell' opera,si paragona questo ad altri simili eventi e poi si tengono lezioni registrabili, si scelgono e si fissano i tempi d' indagine . . . infine si relaziona, si registra in documento definitivo e si diffonde . . . .

la tentazione più grave in questo progetto e in questo approccio è il crogiolarsi in accademismi e in sentimenti di separazione dagli altri: ciò non deve avvenire se non sporadicamente e va sempre rilevato, ma non per bloccare i lavori, bensì per stimolarli in direzioni più produttive e più prolifiche . . . . .quanto siamo bravi è quindi una affermazione da evitare, quanto siamo motivati, riconoscibili e continui, questo sì va molto bene !

il tronco

apparentemente

morto

ospita la vita

varia e abbondante

e qualche volta

riparte

con nuovi germogli . . .

nella botte finisce materiale eterogeneo, ma compatibile. Dentro di essa fermenta si trasforma e genera splendori e godimenti permanenti. Io la chiamo CULTURA

DUNQUE ......

chi era Riccardo Morandi, quali altre opere ha fatto, quali simili realizzazioni esistono ancora nel mondo?

L' atmosfera dopo l' incidente ci coinvolge e ci fa fare domande problematiche e considerazioni strane tipo: pensa a quello che se l' è visto crollare davanti, prima di imboccarlo, o quello che era passato da poco . . .pensa  a quello che è precipitato ma non è morto, a quello che doveva passare di lì, ma ci aveva ripensato . . . . 

a me l' atmosfera visuale e narrata ricorda quella suscitata da Steven Spielberg nel film " La Guerra dei Mondi " . . potremmo rivederne un pezzo, la prima parte del film per una durata di 20 minuti circa . . . . 

Perchè, per entrare in una angoscia controllata che ha alla basa la domanda:

ma chi sono io per essere testimone e non vittima in questo evento ?

Ma perchè è morto anche un bambino?

L' ineluttabilità è fuori di noi o ce la costruiamo con le nostre scelte quotidiane?

avete notato, quante persone esistono e non ne sappiamo nè la funzione nè l' esistenza, ma che entrano in gioco necessariamente in questi frangenti e poi ritornano nell' ombra . . .perchè?  Vigili del fuoco, ingegneri, professori, infermiere, medici, politici . . no politici no, quelli sono fin troppo in mostra . . . . 

e poi c' è l' enorme capitolo della tecnica inventiva e di realizzazione di un' opera così mirabile e utile che però come tutto nel mondo è destinata alla distruzione o alla rimozione se non si cura spesso una manutenzione accurata e competente . . e allora quanta gente ha permesso e permette tutto ciò . . . ?

in tre-quattro-cinque ore si dovrebbe poter organizzare ed eseguire una lezione encarsiologica di questo argomento e poi ricordarlo in documento e archiviarlo misurando le competenze raggiunte e le consapevolezze emerse perchè nel nostro sentire restino vividi ricordi e perchè si possa chiederci a cosa siamo adatti noi nel prepararci alla vita lavorativa.

in zona Catanzaro                                         a San Pier D' Arena Genova

vi consiglio a questo punto di servirvi di questi magnifici documenti di FOCUS dedicati all' ingegneria impossibile: sono assai istruttivi e piacevolmente seguibili, nonchè realizzati magistralmente e con efficacia didattica certa! 

Qui però si apre un discorso-dibattito assai importante per mettere sul tavolo il fare o non fare o meglio il come e il perchè fare, rispetto al modificare il fare e altre problematiche che minano l' intelligenza e la pulsione realizzativa e di sfida rispetto a quella di delicato rispetto fino all' assoluta immobilità della rinuncia a non forzare mai il naturale . . . .  cosa scegliere fra queste pulsioni? La questione è tutt' ora aperta e spesso non riesce a conciliare intelligenze, interessi, competenze e innovazioni degli inventori . . . . . .rispetto all' elegiaca necessità di rendere l' uomo meno ribelle e forzatore davanti alla creazione, sempre che la si voglia intendere come creazione, il mondo in cui egli è da sempre immesso: e qui non si può non prendere le parti o di un tipo di intelligenza o di un altro tipo . . . . . . spesso conflittualmente contrapposte! insomma è più lecito fare un ponte o seguire i passaggi a pelo del territorio o addirittura a essere o farsi stanziali pur di non violentare l' ambiente! . . . . . . .   il dibattito ovviamente resta aperto, quello che è sempre deprecabile e non deve guidare mai l' uomo è il fare per poi distruggere ( la guerra il terrorismo il sabotaggio la menzogna la corruzione lo sfruttamento la stratificazione dei diritti e dei doveri secondo criteri classistici o di tradizione . . . . . )   ECC  .  . . ECC . . .   ECC . . . 

Non arriva ciò che insegni
arriva, insegnando, quello che sei !
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ELENA JOLI

professoressa di fisica

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ah ah ah  . . . . siete QUI? Vi chiederete, ma che è 'sta roba ?

ma con cosa e o con chi ho a che fare, meglio . . . abbandonare . . 

No, vi prego, non andate, sono stanco di costruire il sito sempre nel soliloquio e nell' intasare ( beninteso pagando ) il SERVER di WIX  . . dunque ogni giorno o quasi aggiungo cose, cose , cose, prese dalla mia testa e dalla rete mondiale . . . ogni giorno o quasi il sito cresce, prolifera, si intasa si trasforma, ma l' intento è sempre UNO: quello di esternare pensieri, desideri, confronti e scoperte . . ma sono un po' stanco di farlo tra me e me . .  quindi dai, interagite . . . . tanto prima o poi tutto sparirà, perchè smetterò di pagare, perchè le cose saranno superate, perchè tutto è destinato a dissolversi . . . . salve io mi chiamo Anonymous qui in rete e ambisco a seguire ME STESSO, collegandomi con più gente e fenomeni possibile: oggi il computer lo permette . .  il problema è non so per QUANTO ?  e allora  . . . . .  cantiamo . . " vedrai che il mondo cambierà à à à  ...... "

        ..e un' altra cosa: ricorda che anche se suoni sporadicamente

il triangolo, sei sempre nell' orchestra e la sinfonia ha bisogno del tuo TINnnnnnnnnn

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